Cos'è la tecnica della pietra a secco?
La nota come tecnica della pietra a secco o pietra in secco si riferisce al processo di realizzazione di costruzioni in pietra sovrapponendo queste senza l'aiuto di alcun materiale di giunzione come potrebbe essere un mortaio o una malta.
La tecnica della pietra a secco, che ha un origine ancestrale, è stata uno dei primi approcci dell'uomo alla costruzione mediante la pietra. Principalmente le sue strutture si trovano in aree rurali e terreni scoscesi, sia in spazi abitati che in spazi non abitati.
La sua stabilità è garantita attraverso una adeguata scelta e installazione delle pietre. Per questo è di vitale importanza che il scalpellino studi in profondità l'accostamento e l'equilibrio di ogni pezzo, combinando pietre di diverse dimensioni. In questo modo si otterrà una maggiore stabilità, funzionalità ed estetica.
Nell'anno 2018, questa tecnica è stata dichiarata Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità, candidatura a cui hanno partecipato anche paesi come Grecia, Cipro, Francia e Italia, tra gli altri, e in cui è stato evidenziato il rispetto di questo metodo per l'ambiente e la sostenibilità tramite l'uso di materiali locali.
Diverse tecniche della pietra a secco
Quando si lavora con la pietra a secco, incontriamo quattro principali modi di posare i pezzi:
- Posa ordinaria: questa tecnica non segue alcun tipo di ordinamento concreto.
- Posa con ciottoli inseriti: in questa tecnica si introducono pietre nelle giunture del mortaio, in modo da poter calzare pietre di maggior dimensione.
- Posa per filari: con questa tecnica le pietre sono poste in modo lineare, dando la sensazione che si crei una fila regolare.
- Posa ordinata e obliqua: oltre a essere ordinate per file, le pietre sono posate in modo obliquo.
All'interno di uno stesso cumulo di pietre, le troviamo di tutti i tipi. Tutte sono utili, anche le friabili. Certo, bisogna saperle riconoscere e selezionarle correttamente. Per una costruzione tradizionale, il segreto principale è l'incastro tra le pietre e non la loro unione con la malta, soprattutto quando si parla di costruzione in pietra a secco.
Raccomandazioni per lavorare con la pietra a secco
Per lavorare correttamente, dobbiamo seguire le seguenti raccomandazioni:
- Cercare superfici piane, che si incastrino bene con le pietre vicine. A sua volta, evitare punte e sporgenze.
- Adattare le pietre adeguatamente l'una con l'altra cercando la massima stabilità.
- Riempire tutti gli spazi vuoti. Per questo useremo le pietre informe in modo da posizionarle alternate nella profondità del muro.
- Riempire fila dopo fila lo spessore del muro in funzione del parametro.
- In generale, per un buon equilibrio delle forze, non bisogna concentrare le pietre grandi, ma distribuirle e collocare tra esse pietre medie e piccole.
- Utilizzare i piccoli cunei solo come ultima risorsa, specificamente per evitare che le pietre traballino.
Strumenti per la pietra a secco in Rock & Tools
In Rock & Tools siamo specializzati nella pietra a secco e offriamo ogni tipo di servizio, consiglio e attrezzo a chiunque voglia avvicinarsi o specializzarsi in questa tecnica.

In questa foto troveremmo i seguenti strumenti, tutti disponibili sul nostro sito web:
Questo mazzuolo ha una forma speciale, una delle facce è concava facendo così sporgere i due tagli per squadrarie le pietre o ridurne le dimensioni.

Una testa quadrata, sempre concava, per squadrature, una testa a punta dall'altro lato per ridurre rigonfiamenti, ma in modo meno preciso che con un punteruolo. È lo strumento base per i lavori su pietra dura.

Le mazzette si usano per colpire diversi utensili, come punteruoli, scalpelli, gradine, scarpellatori, cunei..... Sono fabbricate in acciaio temprato con i bordi smussati.

d. Mazzetta quadrata bordi affilati
Il mazzuolo con i bordi affilati può essere usato sia come martello sia per squadrarie la pietra grazie ai taglienti. È realizzato in acciaio temprato con manico in legno.

e. Scalpello
Ci permette di liberare nella pietra un piano franco e pulito.

f. Punteruolo
Utensile da percussione. Consiste in una barra di ferro terminata a punta, per ridurre cavità indesiderate.

g. Mazzuolo pietra a secco tagliente
Una testa a martello, l'altra tagliente perpendicolare al manico. Uno strumento ideale da usare su pietre leggere.

Strumenti che vogliamo evidenziare:
Vogliamo anche mettere in rilievo i seguenti prodotti del nostro catalogo in cui potrai trovare una grande varietà di libri e attrezzi di qualità, ma sul web potrai trovare molti altri:
Il nostro set di attrezzi Widea, ideale per il lavoro in pietra a secco.
Questo set include:
- 1 Scarpellatore Widea da 40mm
- 1 Punteruolo Widea
- 1 Scarpello Widea 30 mm
- 1 Mazzuolo Acciaio con i bordi affilati
- 1 Custodia

- Diversi libri in cui conoscere la pietra a secco in profondità.
Questi libri, con splendide fotografie, invitano a una scoperta dei paesaggi di pietra a secco modellati dall'uomo, architetture anonime che tornano totalmente attuali.
Specialisti della pietra a secco apportano le loro conoscenze appassionate e condividono le loro esperienze.
Un capitolo pratico dettaglia in immagini la costruzione di un muro e offre a ciascuno, privato o professionista, la possibilità di costruire o restaurare opere in pietra a secco.
In questo articolo mettiamo in evidenza tre libri:

I cunei massicci monoblocco sono solitamente usati nelle fessure o nei tagli effettuati con la smerigliatrice

La leva è usata principalmente per muovere le pietre di grandi dimensioni. Le leve hanno da un lato una punta affilata e dall'altro una parte piatta a forma di cuneo.

I cunei spaccanti, chiamati anche espansori, sono usati per dividere le pietre più grandi in due parti.

Inoltre, nel nostro canale YouTube ttroverai anche qualche video tutorial in cui imparare come utilizzare alcuni di questi attrezzi. Per esempio, i cunei, lo scarpellatore o il punteruolo.
La pietra a secco oggi
Essendo un patrimonio agricolo, architettonico e turistico, attualmente la pietra a secco è una tecnica ancora presente in luoghi come i seguenti, tra gli altri.
- Costruzione di strade: le strade cercano un'identità e il loro percorso, se arricchito di dettagli che lo rendono più interessante, contribuisce al piacere dei turisti e alla sua appropriazione da parte degli abitanti.
- Le dighe: numerose piccole dighe montane sono rivestite in pietra a secco perché i muri di contenimento costruiti con esse contribuiscono alla loro resistenza.
- Gli anti-valanghe: in montagna si è sviluppata una tecnica di costruzione utilizzando solo materiale del luogo, per contrastare i fenomeni naturali di corridoi di distacchi di pietre o valanghe di neve. Queste opere hanno spesso un doppio utilizzo come fasce di contenimento e anche come delimitazione dei sentieri escursionistici.
- Per la protezione civile: ricercatori internazionali hanno validato il ruolo delle terrazze in pietra a secco nella gestione dell'acqua nelle zone aride e la considerazione dei rischi come frane, erosione, ruscellamenti, inondazioni e incendi.
- Per il territorio: La bellezza del paesaggio agricolo valorizza la reputazione delle sue produzioni, il suo richiamo turistico e la sua capacità di restare vivo.
Costruzioni in pietra a secco nel mondo
La pietra a secco è una tecnica presente in tutto il mondo. Alcune appartengono a un passato ancora prossimo, ma altre sono tuttora in piena attività.
Nella regione della Cumbria, situata a nord-ovest dell' Inghilterra, si trovano i quaranta laghi del Lake District National Park che contengono cime che salgono fino a 90 metri di altezza e dove elementi costruttivi in pietra a secco sono onnipresenti formati da rocce scoperte, massi di granito dispersi nel letto dei fiumi o recuperati per la costruzione a secco. Tutto ciò sarà trasformato in ponti lastricati, in aree per il bestiame o in recinzioni.

A Minorca possiamo trovare anche una grande varietà di costruzioni fatte con pietra a secco, tra cui i noti muri realizzati con questa tecnica. Talmente centrale è il ruolo di questa tecnica sull'isola che si stima siano stati costruiti oltre 11.000 chilometri di muri.

In Galizia, precisamente nel paese di O Rosal, possiamo anche trovare il noto percorso dei Molinos del Folón e del Picón, che consiste in un totale di 60 mulini situati a cascata e costruiti nel XVIII secolo, tutti con la tecnica della pietra a secco. Non a caso, questo percorso è stato dichiarato dalla Xunta de Galicia come Bene di Interesse Culturale.

In Rock & Tools possiamo aiutarti a lavorare la pietra a secco
In Rock & Tools siamo specialisti in questa tecnica, quindi se hai qualsiasi domanda ti invitiamo a contattarci per ricevere consulenza. Abbiamo un ampio catalogo di attrezzi per ottenere nei tuoi lavori un risultato perfetto.
E un ultimo consiglio per tutti gli artisti della pietra: leggete il nostro blog. Potete anche unirvi alla nostra comunità e caricare le vostre opere in modo che diventi un punto d'incontro tra professionisti! Ti invitiamo a unirti alle nostre reti sociali e a seguire le nostre ultime pubblicazioni.
